Museo Arti Femminili

Museo Arti Femminili è un museo basato su una collezione di oggetti artigianali, artistici, industriali e comunicativi legati all’universo femminile dei passati tre secoli. E’ il museo di un gusto personale, legato a un particolare e personale insieme di interessi. Il suo fascino sta in parte negli oggetti raccolti, e in parte nella sua natura di sorprendente carotaggio culturale attraverso gli strati della storia materiale secondo un angolo molto specifico e poco esplorato.

E’ un museo di oggetti che, in passato, si definivano arti minori, arti femminili o arti decorative. Gli oggetti che il visitatore vede sono mostrati all’interno della loro rete di relazioni e nel loro pieno valore di uso, simbolico, economico e culturale. Il MAF conosce le tradizioniali categorie di organizzazione della cultura, ma parla al grande pubblico attraverso le emozioni mediate dalle cose.

I dispositivi interattivi presenti permettono di apprezzare gli oggetti preziosi e i libri rari della collezione. Essi trasportano il visitatore dal suo mondo industriale e postindustriale in un mondo passato, nel quale il rapporto tra produzione industriale e artigianale è invertito. L’antico edificio dove ci troviamo viene modificato e reso unitario negli interni, e trasformato all’esterno in una facciata che racconta il passato e comunica con la città e i passanti.

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CREDITI

Progetto curatoriale: Id-Lab con Nunzia di Giacomo
Progetto architettonico: Gerardo Del Gaudio (ARC Studio), Id-Lab, Studio Ghigos
Progetto dell’allestimento: Id-Lab, Studio Ghigos
Installazioni interattive: Id-Lab
Direzione lavori: Gerardo Del Gaudio (ARC Studio)
Realizzazione: Geoappalti Srl
Arredi: in collaborazione con IKEA

Immagine coordinata, sito web e comunicazione: Id-Lab

Testi e immagini: Walter Aprile, Nunzio, Rosaria, Fortunata e Nunzia Di Giacomo
Musiche e suoni: Luigi Mogrovejo e Gianfranco Marra

Operazione cofinanziata con il concorso delle risorse FESR – POR Campania 2000-2006 – Asse I Misura 1.10

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